e così sia (di Luca Milani)

Forse mi dovrei barricare dentro casa, con le imposte serrate, 
muovermi nella penombra in quell’habitat che solo io conosco ad occhi chiusi.

Non dovrei mangiare, dovrei digiunare, 
proprio come chi protesta seriamente sa fare,
bere un goccio d’acqua per rompere il morso della fame, 
vivere di inappetenza, dovrei trattarmi male, intossicarmi, ferirmi, sanguinare.

Vivrei l’estasi dell’eccesso, il miraggio che sta oltre il dolore,
la disperazione, la depressione, il delirio luminescente.

Forse si o forse no,
forse mi godo, me la vivo e me la merito, la felicità, tutta questa mia felicità.