Acqua nera (di Luca Milani)


Gocce d’inchiostro si espandono nella vasca d’acqua candida,
a lente gradazioni cromatiche ne scuriscono la limpidezza,
la inquinano, ne deturpano la purezza.

È questo che sei diventata,
una vasca d’acqua scura e immobile.

Intorno solo buio, silenzio e io,
da solo, nella stanza gelida che osservo e reggo tra le mani la vasca, 
cammino cieco con le orecchie tese ad ascoltare lo sciabordio sordo di onde che lontane si infrangono.

Avanzo a tentoni giorni e mesi nel tentativo di disperdere tutto il liquido nero nell’oceano che ho nel cuore, 
così che ogni sua molecola scura si confonda e rigeneri, 
giorno per giorno, in mezzo a tanta acqua di un oceano di amore puro.